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Funicolare di Petřín (Lanová dráha na Petřín)

La funicolare di Petřín è collegata alla linea dei tram tramite la fermata di Újezd e percorre la tratta Újezd - Nebozízek - Petřín. In cima alla collina attraversa il Muro della Fame. Questa funicolare a due cabine copre un percorso di 510 metri, superando un dislivello di 130 metri. Questa funicolare, in origine alimentata prevalentemente ad acqua, è entrata in servizio nel 1891 e nel 1932 è stata elettrificata. Dal 1965, a causa di vasti smottamenti del terreno è rimasta fuori servizio per 20 anni.

Funicolare di Petřín (Lanová dráha na Petřín), Újezd, Praha 1 - Malá Strana, 118 00
Web: http://www.dpp.cz
tel.: +420296191817

Orario di apertura

Novembre – Marzo

Tutta la settimana
09.00 – 23.20

Aprile – Ottobre

Tutta la settimana
09.00 – 23.30

trasporti pubblici
si collega ai tram presso la fermata Újezd e percorre la tratta Újezd - Nebozízek - Petřín
qui non è presente un accesso per disabili

INTERVALLI

  • nel periodo estivo 10 minuti
  • nel periodo invernale 15 minuti

La corsa dura 4 minuti, fino alla stazione Nebozízek dura 2 minuti; la funicolare è composta da due cabine che superano un dislivello di 130 metri

PREZZI DEI BIGLIETTI
i prezzi dei biglietti sono uguali a quelli dei trasporti pubblici

  • adulti maggiori di 15 anni: 32 CZK (ordinario), 24 CZK (di breve durata)
  • bambini 6 – 15 anni, anziani 60 – 65 anni: 16 CZK / 12 CZK

Il listino dettagliato dei prezzi dei biglietti si trova QUI

Esposizione permanente sulle funicolari praghesi
Nella stazione superiore della funicolare è stata allestita una nuova esposizione permanente sulle funicolari praghesi. Ricorda anche i 120 anni dall’entrata in servizio della funicolare di Petřín e di Letná.

 

Visualizza le informazioni dettagliate

La storia dell'edficio

L’idea di costruire una funivia terrestre sulla collina di Petřín nacque nel 1890, contemporaneamente al progetto della torre di osservazione di Petřín. La Società della torre di osservazione di Petřín s.r.l. (Družstvo rozhledny na Petříně s. r. o.) voleva sin dall’inizio agevolare ai praghesi la strada verso la torre di osservazione. Le costruzioni di entrambe le opere avvennero contemporaneamente. L’impianto funicolare fu messo in funzione il 25 luglio 1891. All’epoca, questa era la funivia terrestre più lunga dell’impero austro-ungarico. Il percorso della funivia era inizialmente più breve: la stazione inferiore era situata un po‘ più in alto rispetto ad oggi e, la stazione superiore si trovava vicino al ristorante Nebozízek. Il dislivello della funivia era di oltre 102 m e, la sua lunghezza in diagonale, era di 396,5 m, la pendenza era di quasi il 27 %. La tratta, con un passo di 1 m, aveva tre binari, per quello centrale si muovevano entrambe le carrozze ed un breve tratto a quattro binari serviva per le loro manovre. Il funzionamento di questa funivia terrestre si basava sullo stesso principio delle funivie aeree, ovvero quello del contrappeso ad acqua. Le carrozze lunghe 6 m e larghe 2 m della fabbrica di Ringhoffer potevano ospitare 32 persone, il viaggio durava 6 minuti. Durante la prima guerra mondiale, la funivia fu chiusa. Nonostante il fatto che la Società della torre di osservazione di Petřín si interessasse al riavviamento della funivia nel primo dopoguerra, non c’erano sufficienti mezzi per fare ciò. Fu rimessa in funzione soltanto prima della nona riunione sportiva del movimento Sokol (IX. sokolský slet) per mano della Società elettrica (Elektrické podniky), che la acquistò nel 1931. La vecchia funivia venne smontata e, alcune sue parti furono consegnate al Museo della Tecnica (Technické muzeum), cosí, venne immediatamente costruita una nuova funivia, questa volta a trazione elettrica. La stazione inferiore fu trasferita un pò più in basso, nell’edificio barocco a Újezd, dove creo´ il suo primo atelier il famoso fotografo della Città Vecchia di Praga, Jindřich Eckert. La parte superiore della funivia venne allungata tramite un traforo nel Muro della Fame (Hladová zeď) fino alla torre di osservazione, non lontano, fu costruita la nuova stazione costruttivista progettata dall‘architetto František Šrámek. La funivia aveva una lunghezza di 511 m ed un dislivello di 130,5 m. La pendenza massima della tratta era di quasi il 30%. La tratta fu costruita su un sistema a due binari con passo 1435 mm, con un binario di manovra nella parte centrale. Per la prima volta al mondo, venne qui utilizzato il sistema con le funi di sicurezza, che permetteva di fermare immediatamente ed in modo scorrevole la carrozza, in qualsiasi punto della tratta, a differenza delle funicolari svizzere dell’epoca, che frenavano assai bruscamente. La trazione elettrica era garantita da un gruppo Ward-Leonard nella sala macchine situato nella stazione superiore. I macchinari furono talmente prodotti bene dalla società Českomoravská Kolben-Daněk, che fino ad oggi non è stato necessario sostituire nessuna parte di essi. Il funzionamento era guidato in modo del tutto automatico, anche se in caso di necessità era possibile guidare il tutto manualmente dalla sala macchine. La tratta prolungata aveva in salita la fermata sul Nebozízek. Anche le carrozze, lunghe 12 m e larghe 2,4 m per 70 passeggeri in piedi, e 35 seduti, furono costruite nella fabbrica Ringhoffer. L’attività della nuova funivia iniziò il 5 giugno 1932. La velocità di crociera di 4 - 6 m/s e la maggiore capacità delle carrozze garantirono alla funivia un primato importante: la più grande capacità di trasporto tra le funivie in Europa, ovvero 1300 persone all’ora in un senso. La funivia funzionò senza problemi anche durante la seconda guerra mondiale, fino al 7 giugno 1965, quando un lungo periodo piovoso provocò seri danni e, in seguito, una pericolosa frana sulla cima della collina di Petřín, che distrusse parte della funivia. Il funzionamento venne allora interrotto per 20 anni.
Nel 1981, in seguito alla bonifica del pendio di Petřín e a perizie tecniche, si decise di avviare la ricostruzione della funivia (iniziata nel 1983) con il massimo utilizzo delle strutture e tecnologie originali. Nei punti danneggiati della parte centrale della tratta fu realizzato un ponte monolitico appoggiato su sostegni basati su micropiloni ancorati nel substrato roccioso. L’ingegnere capo mantenne in perfette condizioni i macchinari originali per 20 anni, quando la funivia non era in funzione, sicché poterono essere utilizzati anche per la funivia nuova. Parte della sala macchine è visibile attraverso il tetto di vetro della stazione superiore: si può vedere una ruota inclinata con un diametro di 3 m, che guida la fune di trazione in acciaio lunga oltre mezzo chilometro e spessa 3,5 cm, guidata lungo il tragitto da 190 pulegge. Dietro a questa ruota si trova una più piccola ruota motrice, collegata al motore con una potenza di 106 kW. Qui é utilizzato un sistema con due funi, una traente ed una frenante, che è unico al mondo. La fune traente si occupa del movimento di entrambe le carrozze che sono ad essa appese, le altre funi, che non si muovono, sono funi frenanti che possono assicurare in modo affidabile e scorrevole anche arresti d‘emergenza. La fune traente è otto volte sovradimensionata, il ché garantisce la massima sicurezza. Anche il dispositivo di misura della tratta, che mostra la posizione istantanea delle carrozze fa parte dell’equipaggiamento originale del 1932. È stato sostituito soltanto il cablaggio ed è stata installata la cabina di controllo collegata via radio con le carrozze. Le nuove carrozze, con un peso di oltre 12 tonnellate, una lunghezza di oltre 23 m ed una larghezza di quasi 2,5 m, sono state installate sui basamenti originali dalla società Vagonka Česká Lípa. La loro pendenza è uguale a quella media della tratta - 25 % e viaggiano ad una velocità di 4 m /sec. La tratta in origine lunga 510 m viene percorsa in poco più di 3 minuti, compresa la fermata “na Nebozízku“. La capacità è di 1400 persone/ora.

 

Parametri tecnici:

  • lunghezza della tratta: 510 m
  • numero di fermate: 3
  • numero di carrozze: 2
  • dislivello: 130 m
  • pendenza massima: 298 ‰
  • velocità di crociera: 4 m /s

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