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Torri del Ponte della Città Piccola (Malostranské mostecké věže)

Queste due torri stilisticamente differenti collegate da una porta costituiscono l'ingresso nella Città Piccola dal Ponte Carlo. La torre più piccola, in stile romanico, risale al XII secolo, ma il suo aspetto rinascimentale attuale risale al 1591. Con la sua architettura tardo gotica, la torre più alta, risalente al 1464, si ricollega alla Torre del Ponte della Città Vecchia di Parléř. Dal suo ballatoio, si può ammirare una veduta mozzafiato del fiume Moldava e del centro storico della città.

Torri del Ponte della Città Piccola (Malostranské mostecké věže), Karlův most, Praha 1 - Malá Strana, 118 00
Web: http://www.muzeumprahy.cz/prazske-veze, indirizzo e-mail: muzeum@muzeumprahy.cz
tel.: +420607050434

Orario di apertura

Novembre – Febbraio

Tutta la settimana
10.00 – 18.00

Marzo

Tutta la settimana
10.00 – 20.00

Aprile – Settembre

Tutta la settimana
10.00 – 22.00

Ottobre

Tutta la settimana
10.00 – 20.00

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La vendita dei biglietti termina 30 minuti prima della chiusura.

Prezzo d'ingresso

di base

90 CZK

ridotto

65 CZK

familiare

250 CZK

Il listino completo dei prezzi dei biglietti si trova qui

È accessibile solo la torre più alta.

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La storia dell'edficio

La torre del ponte più bassa, chiamata anche torre di Giuditta, è formata da un nucleo romanico e risale all’inizio del secondo quarto del XII secolo. Probabilmente è ancora più antica del ponte di Giuditta. È costituita da blocchi di marna e, faceva parte della fortificazione della riva sinistra del fiume. I resti degli stucchi rustici, le cornici delle finestre, i frontoni e il tetto sono il risultato dei restauri in stile rinascimentale effettuati nel 1591. All’inizio del XV secolo, nella torre fu istituito un carcere dove venivano rinchiusi i colpevoli dei reati più gravi. Dalla fine del XVI secolo fino al 1784, la torre venne utilizzata come ufficio doganale. Poi cambiò più volte di proprietà e dal 1893 appartiene alla città. La torre non è accessibile al pubblico. Nello scantinato si è conservata una serie straordinaria di incisioni della metà XIII secolo raffiguranti figure umane, animali, armi, una stella a otto punte e una serie di stemmi di famiglie nobili. Alla torre è stata aggiunta una casetta chiamata dogana. Al primo piano, accanto all’ingresso della torre del ponte più piccola, si trova un rilievo tardo romanico in marna che decorava la facciata orientale e, fino al XVI secolo, era visibile dal ponte. È stato scoperto per caso alla fine del XIX secolo e poi è rimasto nascosto per un altro mezzo secolo sotto un rivestimento di assi di legno. Nel 1951 fu modificato dal Museo delle Arti Applicate e, tra il 1981 ed il 1983, è stato restaurato dallo scultore Jožka Antek. Il rilievo, che già all’epoca della sua scoperta era notevolmente danneggiato, è protetto da una grande lastra di vetro. Sull’origine e sul soggetto dell’opera ci sono delle versioni contrastanti. Sul rilievo ci sono due figure di dimensioni quasi naturali: a destra si trova un sovrano seduto sul trono, mentre a sinistra c’è un uomo inginocchiato che gli sta porgendo o sta ricevendo qualcosa da lui. La versione più verosimile afferma che si tratti dell’imperatore Federico Barbarossa e di re Vladislav nel momento in cui l’imperatore consegna a Vladislav la corona reale. Un’altra versione dice che si tratta dell’adorazione di Přemysl Otakar II.
La torre del ponte più alta risale a dopo il 1464 e, fu fatta costruire da Giorgio di Poděbrady al posto di una torre romanica più antica. La sua forma si ricollega allo stile delle torri del ponte della Città Vecchia di Parléř. Per la sua costruzione vennero utilizzati grandi blocchi di pietra arenaria. Sulla torre ci sono alcune nicchie che avrebbero dovuto ospitare altrettante statue monumentali, che però non sono mai state realizzate. Tra il 1874 ed il 1879, la torre fu restaurata sotto la guida dell’architetto Josef Mocker. Veniva utilizzata come postazione per la guardia e come deposito. La torre, accessibile al pubblico, è alta 45 metri (senza le cupole e le punte), mentre il ballatoio si trova ad un’altezza di 26 metri.

Tramite una porta situata tra le due torri si accede alla Città Piccola. La porta è munita di sopralzo con merlatura e con gli stemmi dei paesi di Venceslao IV( il leone dei Lussemburgo, il leone boemo e l’aquila della Moravia; sotto di essi, dalla parte del ponte, c’è lo stemma della Città Vecchia, l’aquila di Vratislav, il leone boemo e lo stemma di Dolní Lužice; sotto di essi, dalla parte della via Mostecká, c’è lo stemma della Città Piccola). La porta sorse dopo il 1411 al posto di una costruzione romanica più antica.

 

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