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La Chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria e di San Carlo Magno a Karlov (Kostel Nanebevzetí Panny Marie a sv. Karla Velikého na Karlově)

Un’opera architettonica notevole è la volta a stella della chiesa, fondata da Carlo IV in un angolo pittoresco sotto il ponte di Nusle, proprio di fronte a Vyšehrad. La volta copre uno spazio dal diametro di 24 metri, mentre l’arcata ha uno spessore di soli 20 cm e poggia su pareti dallo spessore inferiore ad un metro. Altri elementi interessanti della chiesa sono la copia della Scala Santa o della grotta di Betlemme con la Sacra Famiglia. Si tratta del presepe più vecchio delle chiese praghesi.

La Chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria e di San Carlo Magno a Karlov (Kostel Nanebevzetí Panny Marie a sv. Karla Velikého na Karlově), Ke Karlovu, Praha 2 - Nové Město, 120 00
Web: http://kostelnakarlove.com/
tel.: +420224922178, +420603372207

FUNZIONI RELIGIOSE ROMANO-CATTOLICHE CHE SI SVOLGONO REGOLARMENTE

  • dom: 9.30

La chiesa viene aperta per le visite domenica dalle 14.30 alle 16.30.
Per i gruppi più grandi è richiesta la prenotazione.

Il parco é aperto nella stagione estiva (aprile - ottobre) dalle 6.00 alle 19.00, nella stagione invernale alle 18.00.

 

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Programma

La storia dell'edficio

La chiesa fu costruita dall’imperatore Carlo IV nel 1350, come parte del monastero agostiniano dei canonici di S. Agostino, nell’appena fondata Città Nuova di Praga (Nové Město pražské). Come spunto per la costruzione della chiesa fu preso il tempio funerario dell’imperatore Carlo Magno, in Aachen. Del periodo gotico si è conservata soltanto la muratura perimetrale. I lavori di costruzione continuarono fino al tardo Rinascimento. La chiesa è unica, con la sua volta tardo gotica a stella con nervature, probabilmente ad opera di Bonifác Wohlmut, costruttore di corte dell’imperatore Ferdinando I. Fu terminata nel 1575, il che è testimoniato dalla scritta sulla chiave di volta al centro della calotta. La leggenda narra di un architetto che stipulò un patto col diavolo per riuscire a costruire una volta di questo tipo. Al termine dei lavori, però, non si trovò nessuno che volesse rimuovere l‘impalcatura. Il costruttore, allora, la incendiò e, quando le travi infuocate iniziarono a cadere a terra rumorosamente, pensò che la volta non avrebbe resistito. Per questo motivo, disperato, saltò nella Moldava. Dopo che la polvere si depositò ed il fumo si dileguò, apparve invece una volta meravigliosa e rigida. All’inizio del XVIII secolo, sul lato sud, l’architetto J. A. Santini costruí la Scala Santa (Svaté schody). Essa è una copia della scalinata del palazzo del sovrano di Gerusalemme. È in marmo rosso di Slivenec. I fedeli vi si muovono in ginocchio, in ossequio alle sofferenze di Cristo. Sotto la scalinata si trova una caverna detta Cappella di Betlemme. Sulle pareti e sulla volta si trovano intonaci illusori colorati e pitture raffiguranti un eremo semidistrutto. Un’altra curiosità è rappresentata dalla conservazione del più antico presepe di Praga. Si tratta di tre figure policrome in grandezza naturale, ovvero Gesù Bambino nella culla, la Vergine Maria e S. Giuseppe, opera di J. Schlansowský del 1738. La chiesa è un edificio ottagonale con tre tipiche cupole che furono ultimate in stile barocco nel 1756. Ciascuna di esse termina con una torre con lanterna, con in cima un’altra cupola. Gli interni gotici si sono conservati nel presbiterio e sulle finestre, del resto in tutta la chiesa prevale una ricca decorazione barocca, secondo il progetto dell‘architetto František Maxmilián Kaňka. La chiesa appartiene alla Chiesa cattolica romana.

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