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Cappella di Betlemme (Betlémská kaple)

La cappella fu fondata nel 1391 per la predicazione boema. Tra il 1402 ed il 1413, qui insegnò il Maestro Jan Hus. Nel 1786 venne in gran parte demolita, ma negli anni cinquanta del XX secolo fu costruita una copia dell’edificio originario utilizzando i resti dei muri originali. Oggi, gli spazi della cappella fungono da sala delle cerimonie per l'Università Ceca della Tecnica. Al primo piano dell’adiancente Casa del Predicatore troviamo un’esposizione permanente sulla storia della cappella ed un locale dove visse il Maestro Jan Hus.

Cappella di Betlemme (Betlémská kaple), Betlémské náměstí 4, Praha 1 - Staré Město, 110 00
Web: http://www.suz.cvut.cz/ostatni/betlemska-kaple, http://www.bethlehemchapel.eu
tel.: +420224248595, +420724229287

Orario di apertura

Novembre – Marzo

Tutta la settimana
10.00 – 17.30

Aprile – Ottobre

Tutta la settimana
10.00 – 18.30

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Nei giorni di svolgimento delle cerimonie di laurea e degli eventi dell’Università Tecnica Ceca di Praga, la cappella rimane chiusa.

giorno di chiusura: 24. 12 e 31. 12.

Prezzo d'ingresso

di base

60 CZK

ridotto

30 CZK

Esposizione nell’adiacente Casa del predicatore:

  •  La Cappella di Betlemme nella storia boema e la tradizione del pensiero non cattolico
  •  La vita e l’operato del Maestro Jan Hus, negli spazi superiori si trova la casa del predicatore

Galleria di Betlemme — la sala espositiva dell’Università Tecnica Ceca di Praga si trova al pianterreno.

Il servizio di guida turistica in ceco e nelle lingue straniere viene offerto senza dover pagare un supplemento; le informazioni in forma cartacea sulla cappella sono disponibili in quasi tutte le lingue del mondo.

 

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Programma

La storia dell'edficio

È situata sul luogo dove sorgeva un edificio classicista a tre piani costruito negli anni 1836 - 1837, del quale rimangono soltanto resti delle fondamenta. Agli inizi del XII secolo sorgeva qui la chiesetta romanica di S. Filippo e Giacobbe con il cimitero. Presso la chiesetta, su un appezzamento di terreno chiamato Skalsko, il ricco borghese e cortigiano del re Venceslao IV (Václav IV) Hanuš di Mühlheim ed il commerciante Václav Kříž fondarono l’originaria Cappella di Betlemme (1391). Václav Kříž vi dedicò il lotto, che apparteneva al suo casale, denaro e ottenne una reliquia per la cappella – probabilmente i resti di uno dei neonati di Betlemme assassinati. Fondò la cappella per far sì che si potessero tenere sermoni in ceco. Fu consacrata il giorno dei santi Innocenti martiri di Betlemme – da qui il suo nome. Per essere una cappella era però troppo grande, dopotutto poteva contenere fino a 3000 persone, e per questo motivo veniva allora chiamata semplicemente Betlemme. La cappella era anche un luogo di sepoltura libero. Il primo ad essere qui sepolto, proprio sotto al pulpito, fu il suo fondatore Hanuš di Mühlheim. Grazie all’ingegnere Česlav Krýž, siamo a conoscenza anche di altri funerali tenutisi nella cappella; egli, infatti, stese l’elenco di tutte le lapidi prima della sua demolizione. Tra gli altri furono qui sepolti ad esempio il predicatore Jakoubek di Stříbro oppure Jiří Melantrich, famoso tipogravo ed editore.
La fondazione della cappella fu un atto significativo, il ché è testimoniato dalla presenza dell’arcivescovo di Praga Jan di Jenštejn e dall’interesse del re Venceslao IV (Václav IV). Negli anni 1402 - 1413, quando qui predicava il Maestro Jan Hus, questo luogo acquistò una notevole popolarità. Vi si recava sia la piccola nobiltà che la gente comune, talvolta anche la regina Žofie in persona. La cappella divenne man mano la culla del movimento di riforma, che portò poi alle guerre ussite. Tra gli altri predicatori troviamo Jakoubek di Stříbro, Mikuláš Řehovec e nel XVI secolo Tomáš Münzer.
In seguito alla morte di Hus ed alle guerre ussite, la cappella divenne il centro ecclesiastico per entrambi. Nel 1609 la ottenne l’Unità dei Fratelli di Praga (Jednota bratrská v Praze). Dopo la Battaglia della Montagna Bianca (Bílá Hora) fu confiscata dalla chiesa romana, nel 1661 venne acquistata dai gesuiti che la trasformarono in chiesa cattolica. In seguito all’abolizione dell’ordine dei gesuiti, la cappella fu sconsacrata e revocata su ordine di Giuseppe II (Josef II) e nel 1786 fu demolita. Prima di ciò fu steso un elenco di tutto il materiale, ne venne stimato il valore e venne venduto all‘asta. È rimasta soltanto la sacrestia con la stanza al primo piano, nella quale si trovava l’appartamento del custode della cappella e dove una volta abitava Jan Hus.
Già nel 1916 il direttore del Museo Nazionale Karel Guth e poi il suo successore, l’architetto Alois Kubišek, avevano pensato alla sua ristrutturazione; il professor Antonín Frinta, nel periodo della prima repubblica, organizzò tra le chiese evangeliche una raccolta per la ricostruzione, ma il periodo non era favorevole. Soltanto nel 1950 si decise di ricostruire la cappella su iniziativa di Zdeněk Nejedlý. Sulla base dell’aspetto medievale originario, determinato secondo vecchie immagini, l’architetto Jaroslav Fragner progettò una copia della costruzione originaria, e nel fare ciò mantenne gli elementi originari. La cappella venne aperta al pubblico il 5. 7. 1954. Le pareti furono decorate dagli studenti dell‘Accademia delle Belle Arti (AVU) con immagini e testi del Codice di Jena (Jenský kodex), delle cronache di Richenthal, della bibbia di Velislav, del libro degli inni di Jistebnik e altri fonti contemporanee secondo la selezione di Z. Nejedlý. Furono inoltre ristrutturati anche gli edifici adiacenti e fu costruita la sala esposizioni detta Casale dei predicatori (Dům kazatelů).
La ricostruzione avvenne negli anni 1991 - 1992. La Cappella di Betlemme è di proprietà dell’Università tecnica ceca (České vysoké učení technické). Dal 1962 è un monumento culturale nazionale.

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