Breadcrumb

Giardino Vrtba (Vrtbovská zahrada)

Uno dei più importanti e più bei giardini barocchi, sorto attorno al 1720 grazie ad una soluzione ingegnosa di František Maxmilián Kaňka. Nonostante sia piuttosto piccolo, grazie all’originalità della soluzione architettonica dello spazio irregolare nel pendio e al valore artistico e storico delle decorazioni, questo giardino acquisisce un’importanza di livello europeo.

Giardino Vrtba (Vrtbovská zahrada), Karmelitská 25, Praha 1 - Malá Strana, 118 00
Web: http://www.vrtbovska.cz, indirizzo e-mail: zahrada@vrtbovska.cz
tel.: +420272088350, +420603233912

Orario di apertura

Aprile – Ottobre

Tutta la settimana
10.00 – 18.00

Prezzo d'ingresso

di base

65 CZK

ridotto

55 CZK

familiare

180 CZK

La storia dell'edficio

Il giardino è parte del Palazzo Vrtbovský, n. 373/III. Questo palazzo giardino, tipico delle città artistiche italiane è un gioiellino tra i giardini barocchi dell’intera Europa Centrale. Fu costruito a Palazzo Vrtbovský, sul versante degli ex vigneti, intorno al 1720. Il proprietario conte Jan Josef di Vrtba affidò la costruzione del giardino sul pendio di Petřin all’architetto František Maxmilián Kaňka. Con la sua area di circa 3.000 mq è uno dei più piccoli giardini storici, tuttavia, a causa dell’originalità del disegno architettonico dello spazio irregolare del pendio e, del valore artistico e storico delle sue decorazioni, esso è una perla di importanza europea.
L’ingresso da Via Karmelitská conduce attraverso il cortile che porta al cancello con le statue di Atlante che trasporta il globo e le due allegorie dell’abbondanza e della ricchezza opera di Matyas Bernard Braun (la scultura originale è ora presso il lapidario Museo Nazionale). Il giardino, che si alza ripidamente sulla collina, è situato su tre piattaforme a terrazze, collegate a delle scalinate. La terrazza floreale più bassa con una fontana circolare è affiancata dalla sala terrena sul lato sinistro. Esso risale intorno al 1720 ed è decorato con pitture sulle volte, ad opera di Vàclav Vavřinec Reiner (Venere, Adone, e Allegorie dell’Arte), statue di Bacco e di Cerere di Matyas Bernard Braun e stucco di Tommaso Soldati. Di fronte è posizionata simmetricamente una gabbia. La scalinata tra le terrazze è decorata con vasi e statue degli antichi dei di Matyas Braun: Apollo con un arco, Mercurio, Diana e il cane, Giunone con il pavone, Minerva con lo scudo, Giove con l’aquila e Vulcano con il martello.
Sulla cima della terrazza dominante l’area, c’è un padiglione, che una volta presentava una facciata decorativa affrescata da V.V. Rainer. La decorazione plastica della gloriette si è dovuta prevalentemente restaurare. Da qui c’è una bellissima vista sui tetti della Città Piccola sul Castello di Praga, sulla cattedrale di San Nicola e, più lontano sulla Città piccola, e sulla Città Vecchia e Nuova.
La famiglia Vrtba conservò il palazzo fino al 1799, lasciandolo in ereditá, nel 1807, all’ospedale di Karlov. Negli anni 1886 -1889 Mikoláš Aleš visse lì. Il giardino si deteriorò gradualmente e fu diviso tra i molteplici clienti.
Per 13 anni l’ingresso al giardino fu proibito a causa dello stato di rovina (dal 1985). Dal 1993 al 1998 il giardino ha subito un ampio rinnovo. Entrambi gli edifici e le foglie sono stati ricostruiti. Vennero piantati qui 15 carpini bianchi affusolati, oltre 200 carpini bianchi nelle siepi, 18 tassi conici, 8 tassi a sfera e, decine di migliaia di fiori e cespugli che costituiscono degli ornamenti. Il giardino Vrtba è stato aperto al pubblico nel giugno 1998.

 

 

Visualizza la storia dell'edficio