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Cattedrale di Santa Maria di Týn (Chrám Matky Boží před Týnem)

È uno degli edifici sacri in stile gotico più imponenti di Praga. Fu costruita tra la metà del XIV secolo e l’inizio del XVI secolo. Alla fine del XVII secolo, l’interno fu ristrutturato in stile barocco. La cattedrale è una grande galleria di opere gotiche, rinascimentali e primo barocche, le più interessanti delle quali sono le pale d’altare di Karel Škréta e la tomba dell’astronomo Tychon Brahe. L’organo della cattedrale, risalente al 1673, è il più antico di Praga.

Cattedrale di Santa Maria di Týn (Chrám Matky Boží před Týnem), Staroměstské náměstí 604, Praha 1 - Staré Město, 110 00
Web: http://www.tyn.cz, indirizzo e-mail: dkc@cmail.cz
tel.: +420222318186, +420602204213

Di solito, la chiesa è aperta alle visite 

  • marzo - dicembre: mar - sab: 10.00 - 13.00 a 15.00 - 17.00, dom 10.00 - 12.00
  • gennaio - febbraio: mer 17.00 - 18.30, gio 10.00 - 12.00, 17.00 - 18.30, ven 10.00- 12.00, 14.30 -16.00, sab, dom 10.00 - 12.00

La spiegazione della storia della chiesa si svolge solo davanti alla cattedrale
Contributo volontario (la somma consigliata è di € 1,-)

Funzioni religiose romano-cattoliche che si svolgono regolarmente:

  • settembre - giugno
    mar - gio 18.00
    ven 15.00
    sab 8.00
    dom 9.30, 21.00
  • luglio,  agosto
    lun - ven 12.15
    sab 8.00
    dom 9.00

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Programma

La storia dell'edficio

Nell’XI secolo, in questi luoghi sorgeva già una chiesetta romanica che veniva utilizzata dai mercanti stranieri che arrivavano a Ungelt. Nella seconda metà del XIII secolo, la chiesetta fu sostituita da un edificio gotico di due terzi più piccolo della chiesa odierna. Qui predicarono Konrád Waldhauser (critico delle usanze ecclesiastiche) e Milíč di Kroměříž. A metà del XIV secolo fu fondata la chiesa gotica odierna, alla quale fu assegnata la funzione di chiesa principale della Città Vecchia e di chiesa parrocchiale. Nello stesso periodo, però, la chiesa vecchia cominciò a perdere d’importanza. I lavori di costruzione vennero realizzati dallo stabilimento di corte di Mattia di Arras e, soprattutto, da Petr Parléř, autore della finestra frontale riccamente decorata, alta 28 metri, dei trafori ornamentali delle finestre della navata principale, del presbiterio e dell’imponente portale settentrionale. All’inizio del XV secolo mancavano solo la torre, il frontone e l’armatura del tetto. Durante l’epoca ussita, la chiesa di Týn venne occupata dai seguaci di Hus comandati da Jakoubek di Stříbro e, dal 1427, fu affidata al parroco e arcivescovo ussita Jan Rokycana, che qui venne anche sepolto. Dopo la fine delle guerre ussite si sarebbe dovuto costruire la copertura dell’edificio, ma il legname per il tetto fu utilizzato per la costruzione del patibolo per Roháč di Dubá e 50 suoi seguaci, che furono giustiziati da Sigismondo nella piazza della Città Vecchia, dopo la conquista dell’ultimo bastione ussita nel castello di Sion. L’armatura del tetto venne costruita 20 anni più tardi grazie all’utilizzo del legname destinato alla costruzione delle tribune per il matrimonio tra il re boemo Ladislav Pohrobek e la principessa francese Magdalena. Alla fine il matrimonio non venne celebrato a causa della morte di Ladislav Pohrobek. I lavori di costruzione della chiesa terminarono durante il regno di Giorgio di Poděbrady, il quale era stato incoronato nel vicino municipio della Città Vecchia. Vennero edificati anche il frontone della navata principale e la torre settentrionale. Su proposta di Jan Rokycana, sul frontone venne collocata la statua di questo “re ussita” e, sopra di essa, venne posto un enorme calice dorato, simbolo della comunione sotto le due specie. Nel 1626, il ritratto del re fu sostituito da una statua raffigurante la Madonna realizzata da Kašpar Bechteler, mentre dal calice venne ricavata l’aureola della Madonna. La torre meridionale risale al 1511.
Le torri sono alte 80 metri. Quella settentrionale si chiama Eva, mentre quella meridionale (circa 1 metro più alta) si chiama Adamo. Le torri vennero edificate tramite un’impalcatura la cui base poggiava su alcune travi conficcate sui fori che si trovavano ad intervalli regolari sulla parete della torre. Così fu possibile lavorare sia dall’esterno che dall’interno. Nel 1679, la chiesa fu distrutta da un incendio e la navata principale fu abbassata e munita di volta barocca.
L’edificio è una basilica a tre navate con le torri sulla facciata occidentale e tre cori presso ciascuna navata del lato orientale. Le sue dimensioni sono notevoli: lunghezza 52 m, larghezza 28 m, altezza della navata centrale 44 m, altezza delle navate laterali 24 m.
La chiesa è una grande galleria di opere gotiche, rinascimentali e primo barocche. Tra le sculture più importanti ricordiamo il portale in via Týnská (realizzato da Parléř nel 1390), sul cui timpano viene raffigurata la Passione di Cristo. Oggi, l’originale del timpano si trova nella Galleria Nazionale. Per quanto riguarda l’arredamento degli interni, menzioniamo il fonte battesimale gotico in stagno del 1414 (il più antico di Praga), decorato con rilievi raffiguranti gli apostoli, il pulpito gotico in pietra e due panchine gotiche con mensole a forma di teste coronate. Sui pilastri situati tra la navata principale e la navata laterale sinistra si trova un baldacchino tardo gotico realizzato nel 1493 da Matěj Rejsek (in origine si trovava sopra la tomba del vescovo Luciano della Mirandola, che ordinava i sacerdoti utraquisti). L’altare maggiore con i dipinti di Karel Škréta (L’Assunzione della Vergine Maria e La Santissima Trinità) risale al 1649 ed è un classico esempio di architettura primo barocca. La famosa statua gotica della Madonna con il Gesù Bambino, chiamata anche la Madonna di Týn, risale ad un periodo attorno al 1420 e si trova sull’altare neogotico situato nei pressi del muro della navata laterale destra. Il Calvario, realizzato all’inizio del XV secolo dal Maestro della Crocifissione di Týn, si trova sull’altare barocco situato alla fine della navata laterale sinistra. Le quattordici grandi tele raffiguranti la Via Crucis sono state dipinte nel 1854 da František Čermák. Nella cattedrale troviamo 19 altari realizzati e decorati da František Maxmilián Kaňka, Karel Škréta, Jan Jiří Bendl, Josef Hellich, Ferdinand Maxmilián Brokoff, Jan Jiří Heinsch e altri. All’inizio del 2000, i restauratori hanno scoperto un affresco gotico della fine del XIV secolo che era nascosto dietro uno degli altari della navata laterale settentrionale. Nel quadro vengono raffigurati San Geronimo con il leone e la persona che ha fatto realizzare il dipinto.
L’organo di questa chiesa è il più antico di Praga. Fu realizzato nel 1673 dal costruttore tedesco Hans Heinrich Mundt e dai suoi aiutanti. L’organo è stato restaurato a Bonn, in Germania e, restituito alla chiesa nel 2000.
La cattedrale di Týn è nota per il gran numero di pietre tombali che si sono conservate. Qui ce ne sono circa 60 di famose, mentre le altre sono sconosciute o sono state eliminate durante la realizzazione della nuova pavimentazione. Tra le più famose ricordiamo la pietra tombale di Tycho de Brahe (1601), un astronomo danese che lavorava alla corte dell’imperatore Rodolfo II. Un’altra pietra tombale appartiene a Václav Berka di Dubá, un condottiero e consigliere imperiale morto nel 1575. È una delle pietre tombali rinascimentali migliori e raffigura dettagliatamente un uomo con la corazza. La leggenda racconta che nella cattedrale venne sepolto anche il cuore di Giorgio di Poděbrady, mentre il suo corpo riposa nella tomba dei re boemi che si trova al Castello di Praga. Molto interessante è anche la pietra tombale di Šimon Abeles, un ragazzo che rinnegò la fede ebraica per farsi battezzare. Suo padre, però, preferì ucciderlo e poi si impiccò. Visto che era morto per la fede, tutta Praga gli rese omaggio con un funerale pomposo alla fine del quale venne sepolto proprio qui. Nel 1631, le teste di dodici dei ventisette signori boemi giustiziati in piazza della Città Vecchia nel 1621 vennero tolte dalla “gabbia della vergogna”, esposta sulla torre del ponte della Città Vecchia, per poi essere sotterrate a Týn. Da quell’epoca sono state cercate molte volte invano. Qui ci sono anche molte pietre tombali di bambini, tra cui quella di una madre con sei figlie e sei figli. Molte tombe sono state danneggiate dal passaggio della gente, poiché, all’epoca, sostare su una pietra tombale non veniva considerata una mancanza di rispetto nei confronti dei morti. Si credeva che questo aiutasse ad alleviare il mal di denti.
Nel 1973 hanno avuto inizio i lavori di ristrutturazione della cattedrale di Týn. La torre settentrionale rimase senza campana dall’epoca dell’occupazione tedesca fino alla Pasqua del 1992, quando venne installata una nuova campana in bronzo dal peso di 960 kg realizzata nell’officina della ditta Manoušek. La campana è stata consacrata alla Pietà e a Sant’Agnese di Boemia. Il 19/2/2008 sono state installate tre nuove campane: Giovanni Nepomuceno (pesa oltre 300 kg), Ludmilla (pesa oltre 500 kg) e l’Arcangelo Gabriele (pesa 2,5 tonnellate). Queste campane sono state realizzate nell’officina della famiglia dei Dytrych a Brodek u Přerova.
La cattedrale di Týn è un monumento culturale nazionale.

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