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I cinema praghesi indipendenti vi fanno fare una passeggiata nella storia

Quando alla fine degli anni ‘90 del XX secolo sono comparsi in Repubblica Ceca i primi multiplex, ovvero i cinema di tipo americano con molte sale gigantesche, sembrava che l’epoca dei vecchi buoni cinema con i sedili di legno e i rossi sipari consunti fosse finita per sempre.

  • Světozor
  • Aero
  • Bio Oko
  • Royal
  • Modřanský biograf
  • Ponrepo

Una buona parte di essi non ha resistito all’assalto. U Hradeb, Palác Svět, Květen, Pilotů oppure Arbes sono tutti nomi di sale cinematografiche in cui le luci alla fine della proiezione non si accenderanno mai più. Ai pochi vecchi cinema che hanno resistito non è rimasto altro da fare che offrire qualcosa che i multiplex sterilmente uniformi non sono in grado di dare: l’atmosfera unica del luogo. E il pubblico, a quanto pare, ha capito. In questi ultimi anni sta accadendo qualcosa di straordinario: i cinema vecchi e ormai defunti stanno tornando a nuova vita. La gente ha finalmente capito che un bacio in un vecchio cinematografo è molto più dolce dei popcorn in un multiplex.

Il cinema di Praga che funziona ininterrottamente da più tempo è probabilmente il Lucerna, un classico dei classici messo in funzione nel 1907. La sua sala Liberty dai ricchi stucchi e dai lampadari ornamentali ricorda ancora i tempi della monarchia asburgica. A vedere i film qui veniva la crème della prima repubblica, durante la guerra gli ufficiali nazisti, dopo di loro i comunisti. I regimi andavano e venivano, il Lucerna proiettava. Uno se lo può immaginare seduto davanti a un bicchierino di Becherovka nel bar a vetrate del passaggio mentre aspetta l’inizio dello spettacolo...

Un altro gioiello è l’ex Bio Illusion, del 1926. Alcuni anni fa, il cinema è stato chiuso e sembrava che questa fosse la sua fine; nel 2014, però, è stato rivitalizzato dall’imprenditore francese Jean-Christophe Gramont, che vive alternativamente negli USA, in Francia e in Repubblica Ceca. Ha deciso di chiamarlo Royal e di trasformarlo in un luogo dove vengono ospitati show di cabaret, spettacoli teatrali occasionali, proiezioni cinematografiche e concerti. Qui si trova anche un bar elegante dove i visitatori possono ammirare gli artefatti appartenuti alle star del grande schermo ceco – una borsetta di Nataša Gollová, un cappello di Adina Mandlová o un abito di Svatopluk Beneš.

Per i veri appassionati di cinema, per i teorici e per i ricercatori che si occupano di cinema per professione c’è il cinema Ponrepo in via Bartolomějská. In un edificio medievale in cui una volta ha tenuto un concerto anche Ludwig van Beethoven ha sede la Cineteca Nazionale e qui si proiettano vecchie chicche di grandi autori quali ad es. Andrej Tarkovskij, di registi della Nouvelle Vague francese, di Elija Kazan oppure di Ingmar Bergmann. In questo cinema incontrerete studenti, vecchi registi e anche tranquilli, discreti e occhialuti cinefili della vecchia scuola, un genere raro che qui viene a vivere un suo momento di tranquilla gioia.

Un altro cinema d’essai nel centro di Praga è Světozor, che offre due sale cinematografiche. Questo cinema è specifico anche perché si preoccupa di far sì che i suoi clienti tornino ancora, che si sentano di casa. Qui potete per esempio crearvi la vostra poltrona con tanto di nome, vi si svolgono programmi per le scuole e per gli anziani, ci sono i lunedì di documentari. Vi trovate tra l’altro il negozio Terryho ponožky (I calzini di Terry), dove potete acquistare vari artefatti legati al cinema, dai manifesti alla musica e all’abbigliamento.

Lo Světozor ha due cinema affiliati. Il primo è l’Aero, per raggiungere il quale bisogna spostarsi un po’ dal centro di Praga fino alla zona industriale di Žižkov. Qui, in un cortile, troverete un cinema che ha uno speciale tocco undergroud, dove al bar potete prendere dei salsicciotti «affogati» (utopence) e la birra alla spina in un bicchiere di plastica ve la potete poi portare in sala quando andate a vedere il film.

L’altro fratellino dello Světozor è il Bio OKO, il cinema hipster di Letná. Da cinema col passare del tempo l’OKO si è trasformato in un posto piacevole dove gli abitanti di Letná vanno a incontrarsi davanti a una birra e molte volte a vedere il film neanche ci vanno. Se volete conoscere la futura generazione artistica praghese, recatevi decisamente al cinema OKO.

Due piccoli e moderni cinema d’essai in centro sono l’Evald e il Mat. Nel primo dopo la proiezione è possibile mangiare bene, il secondo ha un piacevole cocktail bar.

Non lontano dalla stazione della metropolitana Florenc, al pianterreno di quello che era una volta un istituto bancario, si trova il cinema Atlas, dal quale spira un alito di funzionalismo: cromo, marmo alle pareti, mosaico del leggendario eroe Pérák. E anche un bar molto piacevole.

E infine ancora un suggerimento per una gita fuori dal centro. Il tram n. 3 oppure n. 17 vi depositerà in un quartiere periferico in mezzo al cemento. Sarà per voi una grande sorpresa trovare qui, in vista dei palazzoni prefabbricati, il piccolo, accogliente Modřanský biograf (Cinema di Modřany). Quando vi ordinerete una kofola, vi sembrerà un po’ di essere tornati ai tempi della vostra infanzia.

Saša Blau
Giornalista e fotografo. Ha vissuto a Londra e a Berlino, ma si sente a casa soprattutto quand’è in viaggio. «Sono qualcosa a metà tra un russo e un tedesco. Sono nato a Praga», dice di se stesso.

 

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